REGOLAMENTO ELETTORALE PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E DEL COLLEGIO DEI SINDACI

 

 

REGOLAMENTO ELETTORALE

PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

E DEL COLLEGIO DEI SINDACI

ART.1

Ogni socio donatore, socio collaboratore e socio non donatore, che sia iscritto ad Avis Avezzano da almeno un anno alla data di chiusura della consegna delle candidature, entro la data fissata dal Consiglio Direttivo può presentare la sua candidatura al Consiglio direttivo e al Collegio dei Sindaci compilando l’apposita scheda predisposta a cura della Segreteria.

ART. 2

Sulla base delle candidature pervenute, sarà predisposta e consegnata a ciascun socio avente diritto e partecipante al voto per il rinnovo del  Consiglio Direttivo e del Collegio dei Sindaci ovvero dei delegati ad assemblea provinciale,  la scheda di votazione contenente i nomi dei candidati.

Tale votazione avverrà in Assemblea Generale ordinaria annuale, ovvero in altra Assemblea Generale ordinaria appositamente convocata, ovvero nei seggi allestiti sul territorio di competenza di Avis Avezzano, allo scopo di agevolare gli associati nel loro diritto al voto. Il tutto secondo le regole dello statuto sociale, secondo le regole emanate dal consiglio direttivo e le prassi certificate dalla commissione elettorale designato in Assemblea a norma dell’art. 9 dello Statuto.

La commissione elettorale designa, tra i proprio componenti o tra gli associati che non concorrono alle elezioni alle cariche sociali, dei responsabili di seggio e scrutatoti, in numero minimo di due, per garantire presidio e svolgimento delle operazioni di voto in ciascuna nelle diverse sedi in cui il voto ha luogo.

Le operazioni di spoglio finali sono gestite dalla commissione elettorale nella sua interezza.

Ogni singola votazione avrà carattere scrutinio autonomo, indi per cui eventuali contestazioni ostative  ad un singolo spoglio  non saranno impeditive degli altri.

 

al fine di garantire le votazioni sul territorio dell’ intera comunale, le stesse  possono avvenire in date differenti anche, ma non necessariamente, coincidenti con le singole assemblee delle sezioni di base; lo spoglio viene tenuto in un unico luogo e in una unica data e, che può anche coincidere con quella dell’Assemblea Generale.

Motivi ostativi allo spoglio possono essere errore oggettivi di mancata inclusione del o dei candidati sulle schede, brogli, violenze o qualsiasi atto o fatto che mini la regolarità del processo elettorale.

ART. 3

La commissione elettorale predispone anche il voto postale, secondo procedure definite ad hoc.

La commissione elettorale fa si che la votazione postale avvenga con il minimo di spesa e il massimo di efficienza, garantendo la segretezza del voto con modalità apposite e con procedure operative definite dal Consiglio con almeno 60 giorni di anticipo rispetto all’apertura del periodo di voto.

Le schede, le urne e l’area adibita a seggio sono predisposte in modo da garantire la segretezza del voto espresso.

ART. 4

Per l’elezione del Consiglio Direttivo, ciascun socio può votare, segnando sulla scheda i nominativi prescelti, sino ad un massimo di candidati pari ai due terzi  approssimato per eccesso, del numero totale di componenti il Consiglio Direttivo per il mandato entrante, come definito dal Consiglio Direttivo uscente con propria delibera e reso pubblico prima dell’inizio delle occasioni di voto e notificato a ciascun elettore.

Per il collegio dei Sindaci le preferenze possono essere espresse fino ad un numero massimo di due terzi.

ART. 5

Ciascun socio, accedendo all’Assemblea  ove esprimere il voto, si registra presso la segreteria, in modo da consentire la corretta distribuzione delle schede al momento del voto. Parimenti ciascun socio che voti in sedi distaccate provvede a farsi debitamente riconoscere prima di esercitare il proprio diritto al voto. Il socio che voti con metodo postale sarà istruito per contribuire al riconoscimento del proprio diritto, e sarà tutelato nella segretezza del voto espresso. L’invio della scheda con voto espresso tramite corrispondenza avviene per posta cartacea, in raccomandata o spedizione semplice, sulla base del materiale ricevuto dall’Associazione con modalità di volta in volta definite da competenti organi.

ART. 6

La commissione elettorale elabora un elenco dei Soci che hanno espresso il voto basandosi sui talloncini delle schede o su altri metodi proposti dalla commissione stessa e approvati dal Consiglio.

L’elenco dei Soci che hanno votato è custodito presso la sede dell’Associazione a cura della Segreteria associativa e potrà essere consultato dagli aventi diritto in conformità alle norme di legge al contempo vigenti.In caso di parità di voti tra i candidati che occupino, allo spoglio, la posizione tra l’ultimo eletto e il primo dei non eletti, verrà eletto il candidato più giovane anagraficamente e, in caso di ulteriore parità, il candidato iscritto ad Avis Avezzano da più tempo.

ART. 7

La commissione elettorale, nei 7 giorni successivi alla Assemblea elettiva, o contestualmente alla medesima, procede allo scrutinio, predispone l’elenco degli eletti, lo comunica agli stessi i quali dovranno confermare l’accettazione della carica entro 5 giorni.

Avverso le delibere de La Commissione Elettorale ciascun Socio può proporre ricorso al Collegio dei Probiviri di Avis Regionale Abruzzo entro 5 giorni pubblicazione sul sito di Avis Avezzano.

ART. 8

La commissione elettorale entro 20 giorni dalla Assemblea elettiva convoca il Consiglio Direttivo eletto onde procedere all’elezione del Presidente, del Vicepresidente, del Segretario e del Tesoriere dell’Associazione che entreranno in carica il 20 marzo dell’anno corrente.

ART. 9

La commissione elettorale, composto da 3 a 7 membri, viene eletto nella terza Assemblea Ordinaria di ogni quadriennio dai Soci presenti. Essa elegge autonomamente il proprio presidente.

Sarà compito della commissione, valutare o meno la sussistenza di atti o fatti impeditivi alla candidatura, basandosi su aspetti oggettivi dedotti:

-          Da statuti e regolamenti;

-          Da norme giuridiche dell’ ordinamento della repubblica.

La stessa provvederà, in seguito alla proclamazione dei risultati, a provvedere ad eventuali valutazioni in merito ad atti o fatti sopraggiunti che possano provocare la decadenza degli eletti.

 

ART. 10

Il presente regolamento elettorale è parte integrante del regolamento di Avis Avezzano, è adottato con votazione assembleare e può essere modificato o abrogato dall’assemblea del Soci.